• Eleonora D’Agostino

English Humour

Una comicità da rivalutare

Siete fan dell'umorismo cosiddetto British? Sì? Bene. No? MEGLIO, perché il libro di cui sto per parlarvi vi farà cambiare idea. Non solo è pregno di inglesità fino all'ultima fibra di cellulosa, ma è proprio una delle primissime produzioni scritte di romanzo umoristico (fine Ottocento): Tre Uomini in Barca (per non parlar del cane), di Jerome K. Jerome (a mio modesto parere, un genio).


Non farò una recensione, mi limiterò a raccontarvi un aneddoto.

Stavo leggendo questo libriccino durante una mia pausa pranzo in solitudine, seduta al tavolo di un'osteria con il piatto davanti. Persa totalmente nelle rocambolesche avventure di tre gentlemen alle prese con una disastrosa crociera sul Tamigi, tentavo di trattenere le risate con una pena indicibile, che sfociava in enormi e silenziosi lacrimoni, piccoli sussulti e un viso rosso come il sugo della pasta che (non) stavo mangiando. A un certo punto la cameriera, legittimamente convinta che mi stessi strozzando con un'oliva, mi si avvicina, mi versa un bicchiere d'acqua e mi chiede se avessi bisogno di aiuto.


Una scena di un imbarazzo disumano. Però il libro resta un capolavoro consigliatissimo, giuro (purché non lo leggiate al ristorante).