• Eleonora D’Agostino

Basta una Pentola

Un libro salvavita di Allan Bay


A me cucinare piace, davvero.

Tuttavia vivere da sola (Nocciola per quanto adorabile non può farmi da cavia assaggiatrice), mi ha spinto negli ultimi anni a limitare i miei esperimenti culinari a mini porzioni realizzate per lo più con avanzi, o - nel migliore dei casi - a maxi porzioni che mi hanno sfamato per una settimana. E conseguentemente si sono fatte odiare per sfinimento. Ma, soprattutto, vige la regola suprema: quello che sporchi devi lavare. E vi assicuro che preferirei stendere mille lavatrici piuttosto che lavare un piatto in più.


Eppure so di non essere sola al mondo, so che qualcuno là fuori può capirmi.

No no, non è una frase fatta: LO SO PROPRIO e ne ho le prove in mano!

Allan Bay infatti è uno di noi, e ci viene in soccorso con un ricettario particolare, unico nel suo genere: ci offre un'ancora di salvezza di 260 micro ricette per la cui realizzazione è necessario sporcare una sola pentola (beh, magari devi bollire la pasta a parte, ma vuoi mettere?) con un risultato ben più che dignitoso. Le foto e la grafica poi sono davvero accattivanti.

Per amore di cronaca non posso però esimermi dall'ammettere che ci sono alcune ricette un po' banali (come le penne all'arrabbiata e le farfalle panna e prosciutto), ma sono veramente poche. Un'altra scelta editoriale di dubbia funzionalità è la mancata classificazione per tipo, ovvero non c'è una suddivisione ordinata di antipasti-primi-secondi, ma viene compensata da un indice molto ben realizzato a fine libro.


Ultima nota definitiva del mio giudizio su questo libro: di tutti i millemila ricettari che affollano la mia libreria questo è l'unico che uso. E con questo ho detto tutto.